Category: Gestione

Migliorare i servizi di base | Il pernottamento

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di , 22 gennaio 2012 19:02

Si tratta di uno dei due servizi di base che caratterizzano la formula bed and breakfast e proprio per questo merita una speciale attenzione.

Il servizio di pernottamento consiste nell’offrire agli ospiti, in giorni e orari da noi stabiliti, l’utilizzo di una camera da letto e del bagno.

Al momento della prenotazione controlleremo la effettiva disponibilità della camera per il periodo richiesto dal cliente e che quello che abbiamo da offrire coincida con le sue esigenze.

Per evitare errori grossolani che potrebbero però metterci in grosse difficoltà incorrendo in quello che viene comunemente chiamato overbooking (ossia accettare per errore una prenotazione destinata ad una camera già precedentemente riservata ad altri), possiamo avvalerci di una pratica quanto efficiente agenda settimanale (weekly planner), oppure (per i più informaticamente dotati) utilizzare i vari tool gratuiti e a pagamento facilmente reperibili on line.

In questo articolo è già stato descritto quali dovrebbero essere i complementi di arredo per una camera da letto destinata alla ricezione dei nostri ospiti, così come pure quelli destinati al bagno.

Sono stati poi elencati i capi di biancheria che compongono il corredo in dotazione e la frequenza con cui devono essere cambiati, terminiamo quindi con i servizi che l’uso di questi due ambienti implicano.

Il primo che esamineremo è quello relativo alla pulizia degli ambienti.

Gli ospiti dovranno trovare perfettamente pulite e in ordine le loro stanze, già equipaggiate dei vari cambi di biancheria.

Qualora abbiano prenotato per diversi giorni, provvederemo ad espletare quotidianamente alcune mansioni come arieggiare la stanza, riordinare il letto, svuotare il cestino gettacarte e i portacenere (nel caso in cui gli sia concesso di fumare in camera), e verificare infine che non manchi nulla di indispensabile come la carta igienica e il sapone.

Per fare ciò dovremo comunicare ai clienti un orario in cui dovranno lasciare la camera per permettere lo svolgimento di queste mansioni.

La pulizia della camera dovrà essere effettuata almeno due volte a settimana, salvo diverse necessità e indicazioni specifiche della normativa sui B&B della propria regione.

Nel caso in cui gli ospiti debbano condividere il bagno con la nostra famiglia, il controllo dello stato d’igiene generale e la pulizia dei sanitari vanno effettuati quotidianamente.

Dedicheremo particolare attenzione, durante il soggiorno dei nostri ospiti, nel garantirgli la massima tranquillità, cercando di limitare il più possibile fastidiosi ed eccessivi rumori sia in casa che all’esterno.

Volendo ribadire che non siamo tenuti ad offrire nulla di più di una camera da letto ed un bagno accoglienti e puliti, sicuramente possiamo aggiungere valore e dare un’immagine più esclusiva al nostro Bed and Breakfast tramite quei servizi aggiunti che definiamo facoltativi.

  • La sveglia del mattino; se non vogliamo farlo di persona potremmo acquistare una piccola sveglia da comodino di facile uso da lasciare nella stanza degli ospiti. Una piccola spesa che sarà molto apprezzata e aggiungerà un tocco familiare.
  • La cassetta di sicurezza; direttamente nella camera o in alternativa prendere in custodia gli oggetti di valore dei clienti e riporli in un luogo sicuro della nostra casa fino al momento della loro partenza.
  • L’asciugacapelli; se ne possono acquistare ormai di tutte le misure ed a prezzi veramente contenuti, sicuramente uno dei servizi più graditi.
  • Il vassoio di invito; dove le normative regionali lo consentono può essere composto da un bollitore, tazze, zuccheriera, alcune bustine di thè, per preparare bevande calde a proprio piacimento.

Sicuramente piccole cose che però hanno il pregio di aggiungere qualità e comfort, migliorando sia il servizio che intendiamo offrire sia l’immagine della nostra attività.

Servizi di base delle attività ricettive | L’accoglienza degli ospiti

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di , 31 dicembre 2011 14:10

Il pernottamento e la prima colazione rientrano tra i principali servizi erogati ai turisti da parte di un bed and breakfast.

Questi assumono un aspetto significativo, qualificante e caratterizzante in questa tipologia di attività.

Ciò non esclude che possano essere integrati con altri servizi che vengono definiti secondari, ma che in alcuni casi possono rivestire un ruolo fondamentale per indirizzare la scelta degli utenti verso la nostra struttura rispetto ad altre, andando ad arricchire ulteriormente l’offerta pur rimanendo facoltativi.

Questa proposta aggiuntiva contribuisce a distinguerci dalla concorrenza e permette di rivolgerci a tipologie particolari di clienti.

C’è da dire che anche solo con le prestazioni di base e qualche piccola attenzione in più, potremo trasmettere e infondere nel soggiorno di coloro che ci scelgono, quel calore e clima familiare che sempre un maggior numero di turisti ricerca, portandoli a privilegiare strutture come i bed and breakfast rispetto ad altre esperienze più asettiche.

E’ importante essere consapevoli che a prescindere dalle scelte che abbiamo deciso di seguire è necessario dimostrarsi sempre all’altezza delle aspettative dei nostri ospiti, proprio perché è nella qualità dei servizi offerti che l’operatore di strutture ricettive a conduzione familiare trova il suo valore aggiunto.

Accogliere i nostri ospiti

Sicuramente una delle fasi più importanti legate all’attività di gestore di un bed and breakfast è quella che riguarda l’accoglienza.

Al di là del necessario espletamento delle procedure a carattere burocratico è proprio questo il momento in cui si definisce quale sia il tipo di rapporto che si desidera instaurare con essi, attraverso l’atteggiamento con cui ci proporremo.

Essere affabili, cortesi e disponibili diventa una premessa indispensabile, in considerazione del fatto che sono loro a legittimare l’esistenza e la sopravvivenza dell’attività stessa.

Lasciare chiaramente intendere di essergli grati di averci scelto, non fa altro che migliorare la reciproca conoscenza ed il rapporto amichevole che si andrà ad instaurare.

Al contempo la nostra disponibilità non deve sconfinare in un atteggiamento di arrendevolezza totale.

Nel caso in cui ci si trovi ad affrontare clienti particolarmente esigenti ed eccessivamente petulanti, poniamo degli argini e facciamo presente con cortese fermezza fino a che punto è possibile soddisfare le loro richieste.

Il benvenuto sarà quindi informale e amichevole, chiederemo come è andato il viaggio, se hanno incontrato difficoltà a raggiungere la nostra casa, inoltre, seppur non è assolutamente obbligatorio da parte nostra, risulterà sicuramente cosa molto gradita se offriremo una bevanda calda o fredda accompagnata da un dolce o un piccolo snack salato, dando così modo ai nostri ospiti di rinfrancarsi un po’ dal viaggio e farli sentire a loro agio.

Questo ci aiuterà a familiarizzare e a capire chi ci troviamo di fronte; sono persone esigenti oppure semplici, viaggiatori incalliti o saltuari e via dicendo, migliorando per giunta sensibilmente la nostra immagine.

Tra le basi di una buona accoglienza rientra la capacità di fornire al futuro ospite, al momento della sua prenotazione, tutte quelle informazioni utili per raggiungere con facilità l’abitazione ed i numeri telefonici per gli eventuali contatti nel caso sorgano problemi durante il viaggio.

Chiaramente ci faremo trovare in casa ad aspettarli e sarà opportuno che siano presenti anche gli altri componenti della famiglia che svolgono un ruolo che li metta a diretto contatto con i clienti.

Considerando che il bed and breakfast è un’attività di tipo familiare che deve conciliarsi con altri impegni ed alcune volte con altri lavori, valutiamoli attentamente e stabiliamo sulla base di questi quale sia la fascia oraria migliore da destinare all’accoglienza, comunicandola in fase di prenotazione.

Ovviamente è d’obbligo considerare una certa elasticità legata alle necessità dei clienti stessi; di norma quelli pomeridiani e serali sono gli orari migliori e soddisfano le esigenze di entrambe le parti.

Una volta giunti quindi, e dopo averli accolti, li accompagneremo nella loro stanza aiutandoli a portare i bagagli; la camera sarà perfettamente in ordine e pronta per offrire alloggio ai nuovi arrivati secondo le indicazioni suggerite in questo articolo.

Provvederemo a mostrargli il bagno ad uso privato oppure quello in comune, a seconda della tipologia della nostra offerta; sarà di fondamentale importanza in questo secondo caso indicare subito e con chiarezza gli spazi esclusivamente riservati a loro.

Proponiamogli di farci sapere quando potranno essere disponibili per mostrargli il resto della casa, gli altri eventuali servizi che mettiamo a disposizione e comunichiamo l’orario in cui viene servita la prima colazione e quello in cui dovranno lasciare la camera il giorno stabilito per la partenza.

Sarà utile e risulterà anche professionale e gradito, riportare queste informazioni su un cartoncino personalizzato, oppure su carta intestata, da lasciare nella camera insieme ai numeri telefonici ed altre informazioni utili.

Se poi lo desiderano, forniamo anche indicazioni sulle principali attrattive turistiche che si trovano nella nostra zona, così come su locali e ristoranti da noi consigliati, solo dopo averli conosciuti e frequentati personalmente però, in modo di garantire la veridicità e attendibilità dei nostri consigli.

A questo punto, potremo congedarci e lasciare così che i nostri ospiti possano rinfrescarsi e rilassarsi un po’.

Vi sembrerà che si tratti di momenti particolarmente frenetici, vista la concentrazione di tante incombenze ma, l’esperienza ci metterà presto a nostro agio, consentendoci di svolgerle in modo insospettabilmente fluido.

Aprire un Bed and Breakfast | Analisi e valutazione della casa

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di , 20 novembre 2011 20:57

Se state pensando di aprire un Bed and Breakfast dopo le premesse fatte precedentemente è giunto adesso il momento di considerare lo strumento Principale del vostro nuovo lavoro, cercando di fare un’analisi obiettiva della propria abitazione.

  • Com’è

Prima di tutto dovreste cercare di rispondere con la massima obiettività e sincerità ad una domanda fondamentale; la mia casa ha i requisiti fondamentali per accogliere dei turisti?

Essere in possesso di discrete capacità di intrattenimento o solo di buona volontà non sono sufficienti a soddisfare il cliente se poi quello che offrite non corrisponde alle sue aspettative.

Coloro che frequentano i Bed and Breakfast sono spesso dei veri cultori di questa formula di ospitalità.

  • Come dovrebbe essere

In Italia esistono diverse tipologie di strutture abitative, che potrebbero essere destinate all’accoglienza ed ognuna presenta proprie caratteristiche e prerogative: case rurali, dimore storiche, villette in città appartamenti e via di seguito.

E’ possibile ad ogni modo valutare la propria abitazione individuando parametri comuni.

  • Dove si trova

La zona in cui abitate presenta interessi particolari oppure ha già un flusso turistico?

Se sì allora è buon segno.

Nella località in cui vi trovate quante sono le strutture turistiche tradizionali già esistenti (alberghi, hotel, residence, ecc.)?

Siete facilmente raggiungibili dai comuni mezzi di trasporto o vicini a strade e autostrade?

Se siete in città ci sono spazi verdi vicino a voi così come attrattive storiche, artistiche o ludiche (musei, teatri, parchi giochi)?

Considerate che i vostri ospiti (a meno che non vi dedichiate ad una clientela che viaggia per obblighi di lavoro) sono in vacanza e desidereranno quindi rilassarsi.

  • Spazi esterni all’abitazione

Potete mettere a disposizione degli ospiti che verranno da voi con il proprio mezzo di trasporto un posto macchina, un parcheggio interno o adiacente lo stabile o un box?

Sopratutto in città, è un fattore importante.

Disponete di uno spazio dedicato (un giardino o una terrazza) in cui i vostri clienti potrebbero sostare ed eventualmente consumare la colazione nelle belle giornate estive? Rappresenterebbe un valore aggiunto notevole.

  • Spazi interni

Quante sono le camere da letto che potete mettere a disposizione della vostra clientela?

Se anche si tratta di una sola camera è abbastanza grande da potervi sistemare un terzo od anche un quarto letto?

Seppur non indispensabile vi permetterebbe di accogliere una famiglia con bambini.

Come si presentano le camere per gli ospiti? Luminose? Ben riscaldate? Il comfort, la sensazione di calore e di benessere sono essenziali per chi cerca un’atmosfera familiare.

Quanti bagni avete nel vostro Bed and Breakfast? Anche se non obbligatorio le camere con un bagno privato sono certamente più richieste e potrebbero avere un prezzo differente dato dall’esclusività del servizio.

Gli ambienti comuni (cucina, sala da pranzo, soggiorno) sono spaziosi e confortevoli? Essendo la colazione del mattino inclusa nel prezzo o in caso i vostri ospiti rimangano nella casa per un qualsiasi motivo, capiterà spesso di condividere gli stessi spazi.

Qualora decideste di accettare gli animali che accompagnano i vostri clienti avete spazi adeguati per sistemarli ed evitare che infastidiscano le altre persone che vi frequentano? Possono essere interni alla casa o in uno spazio esterno, l’importante è che sia riparato per la notte. Sono molti coloro che amano i loro animali e le portano con loro in vacanza.

  • Normative e vincoli

Bisogna provvedere ad adeguare gli impianti alle normative che ogni regione stabilisce è buona norma quindi, qualora doveste affrontare lavori ex novo o di ristrutturazione, rivolgervi ad imprese che siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio o all’Albo delle imprese artigiane della vostra provincia ed una volta terminati i lavori richiedere la Dichiarazione di conformità sottoscritta dal titolare dell’impresa.

Per quel che riguarda la manutenzione, il concetto deve riguardare tutta la casa: dagli impianti agli infissi, dal giardino ai mobili.

Questa va effettuata periodicamente onde evitare il deterioramento della vostra casa. Un giardino incolto, le finestre scrostate o i rubinetti che perdono non vi faranno certo fare bella figura con i visitatori.

  • L’assicurazione

Assicurare i vostri ospiti da danni subiti all’interno così come all’esterno della struttura non è un’opzione. Stipulare una polizza assicurativa è infatti obbligatorio al fine di ottenere i necessari permessi per aprire il Bed and Breakfast. Le proposte delle varie compagnie ormai contemplano pacchetti adeguati e mirati proprio per questa tipologia di attività. Il consiglio è di richiedere più di un preventivo e scegliere in base al rapporto fra prezzo e garanzie di copertura assicurativa offerto.

  • L’arredamento

Questa è sicuramente la parte più piacevole e creativa a cui dedicarsi. Non dimenticate di dare personalità, la vostra, per rendere i locali il più possibile confortevoli, caldi e accoglienti. Questo non solo vi consentirà di distinguervi dalla concorrenza ma anche di farvi ricordare, pur sforzandovi di rimanere coerenti con le prerogative e lo stile generale della casa. Se siete in cerca di idee, anche le riviste di arredamento che potete trovare nelle edicole possono contribuire a darvi ottimi suggerimenti. Se siete in possesso di corredi e stoviglie mai utilizzate frutto di regali di nozze e lasciti, può essere un’ottima occasione per iniziare ad usarli, potrete così risparmiare sul budget e al contempo dare un tocco di tradizione in più.

  • Le camere

Le camere da letto rivestono una notevole importanza sia nella loro conformazione che nell’arredamento. E’ qui sopratutto che si deciderà la qualità del sonno che la vostra struttura è in grado di offrire ed è auspicabile che siano spaziose abbastanza da contenere senza impedimenti i complementi d’arredo necessari quali il/i letto/i, un tavolino con due sedie, almeno un comodino (meglio due, uno per lato), due abat jour, un armadio o una cassettiera per riporre gli indumenti.

  • Il bagno

Che sia in comune o ad uso privato dovrà sempre essere sempre igienicamente perfetto. Comprenderà un lavandino, un WC,una vasca da bagno o una cabina doccia (l’uno o l’altra dovranno essere dotati di pulsante o corda di chiamata d’allarme), uno specchio a muro, pensili portaoggetti e portasciugamani.

  • La biancheria

La biancheria della camera dovrà essere immacolata, in perfette condizioni e idonea alla stagione o alle condizioni atmosferiche. E’ opportuno lasciare a disposizione coperte e cuscini in più. La frequenza di cambio può variare da una volta ogni tre giorni ad una volta a settimana, obbligatoriamente sempre ad ogni cambio cliente.

Così pure gli asciugamani che saranno composti da un asciugamano da bidet, uno da viso ed un telo doccia.

Per le incombenze derivanti dal lavaggio della biancheria, potreste anche pensare di stabilire una convenzione con una lavanderia di vostra fiducia che potrebbe farvi ottenere tariffe agevolate.

Aprire un Bed and Breakfast | Da dove cominciare ?

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di , 18 novembre 2011 18:19

 

LA CASA OGGI | CROCE O DELIZIA?

Parlando ieri con un amico sono stato da questo tempestato di domande su come ho aperto il mio Bed and Breakfast; quando, perché, percome …

La ragione di questo interrogatorio è stata determinata da una serie di difficoltà economiche che sta incontrando, accentuate dalla paventata ipotesi che si sta sempre più concretizzando, nel nostro Paese, di una patrimoniale sulla casa e la reintroduzione dell’ICI. Imposte che saranno di conseguenza direttamente proporzionali alle dimensioni della stessa.

Questo mio amico vive in una bella e grande villa lasciatagli in eredità dai genitori che la acquistarono quando la concezione degli spazi abitativi legati alle dimensioni delle famiglie erano assai diverse da quelle di oggi.

Volendo non andare troppo lontano nel tempo, qualche decennio fa, i nuclei familiari, erano costituiti da un numero maggiore di persone e le imprese edilizie creavano in campagna ed in città spazi abitativi che con il tempo e i cambiamenti sociali si sono ridotti sempre di più.

Avere una casa di proprietà ha sempre comportato un costo per i proprietari, ma questi nel corso degli anni, sono aumentati in modo esponenziale, fino alla situazione attuale in cui essere proprietari di un appartamento o altra tipologia abitativa di medie e grandi dimensioni può rappresentare un’emorragia insanabile nel budget familiare.

Il mio amico ha tentato la vendita, e considerato di acquistare successivamente un appartamento molto più piccolo per sé e sua moglie (ora in attesa del loro primo figlio), ma senza risultati a causa delle difficoltà imputate alla crisi che frena gli acquisti.

La conclusione del suo ragionamento approdava ad un problema esistenziale comune;

lavorare per vivere o vivere per lavorare?

A questo se ne aggiungeva un altro più moderno e attuale;

lavorare in casa o lavorare per la casa?

Anche io, come molti, ho dovuto fare di necessità virtù e pur essendo sempre stato attratto da una attività da svolgere nel settore turistico, la trasformazione della mia abitazione in Bed and Breakfast prende spunto proprio dalla necessità di trarre un sostegno economico da una struttura che altrimenti avrebbe rappresentato un pozzo senza fondo in cui riversare tutte le mie risorse fino al loro completo esaurimento.

Siamo quindi passati alla valutazione di una possibile soluzione;

come trasformare la propria abitazione in una risorsa trasformandola in un’attività ricettiva?

Ci sono passaggi obbligati da seguire che però sono necessari per poter ottimizzare la realizzazione del progetto, gettare le giuste basi e ottenere adeguate garanzie affinché il risultato sia perlomeno soddisfacente, fino a giungere ad ottenere, nel tempo, l’esperienza adeguata per migliorare ed evolvere sempre più.

Questi prevedono:

 

  1. L’ideazione e il progetto; le domande necessarie da porsi per capire cosa realmente si è in grado e si desidera fare, le persone che ne saranno coinvolte (se si può quindi contare sull’aiuto dei familiari o si è costretti a sbrigarsela da soli, quali sono gli impedimenti attuali e se non ve ne sono quali risorse si hanno a disposizione per procedere.
  2. Analisi generale di fattibilità; una valutazione approssimativa ma realistica delle risorse a disposizione rappresentate dai capitali, i beni e la forza lavoro da reperire nel primo anno, in quelli successivi e una previsione di successo/guadagno rispettivamente a fattori esterni. Bisogna considerare l’impatto che avrà il progetto sul mercato locale già presente dell’offerta turistica, quali strutture sono attive e quale è la domanda rivolta alla zona interessata. Valutare in definitiva quali e quante possibilità concrete ci sono di portare avanti il progetto in base alla personale percezione e conoscenze attuali. In questa fase è determinante rivolgersi ad amici e conoscenti che hanno già intrapreso questa strada o ad esperti che possano fornire dei riscontri e dare consigli. E’ normale infatti all’inizio non avere le idee molto chiare e non conoscere mai abbastanza le problematiche che si dovranno affrontare.
  3. Il Business Plan; che descrive l’idea imprenditoriale (ebbene sì, anche un Bed and Breakfast seppure di dimensioni ridotte rappresenta un’impresa) e ne permette la valutazione.

Rappresenta un modo efficace di presentate il progetto a finanziatori o eventuali soggetti interessati quali;

  • finanziatori esterni (banche o enti pubblici che erogano finanziamenti speciali o agevolati);
  • soci finanziatori;
  • clienti;
  • mercato.

Un piano di impresa permette di meglio focalizzare obiettivi e strategie, la previsione e la programmazione dei costi e dei ricavi, entrate e uscite monetarie per la ottimale definizione dei risultati. Un budget di previsione aziendale non si discosta molto nei contenuti e nei meccanismi dal bilancio di una famiglia. Bisogna ragionare e usare il buon senso, come in tutte le cose, prima di spendere del denaro.

 

Si potrà quindi passare alla realizzazione vera e propria del progetto attraverso;

  1. L’informazione; tenendo presente che in Italia non esiste ancora una normativa turistica univoca a livello nazionale e anche per iniziare l’attività di gestione di un Bed and Breakfast bisogna fare riferimento alle leggi regionali. E’ necessario recarsi presso l’Assessorato al Turismo della vostra regione, in particolare all’Ufficio ricettività alberghiera ed extra alberghiera per reperire le informazioni sulle procedure e gli enti da contattare per essere in regola con la vostra attività.
  2. L’azione; raccolte le informazioni ed espletate le pratiche burocratiche si procede con la sistemazione della casa. Se le ristrutturazioni lo richiedono bisogna fornire al Comune di residenza o l’ente pubblico preposto alla ricezione del modulo prestampato – la cosiddetta dichiarazione di inizio attività – con la quale si forniscono le informazioni riguardanti i cambiamenti che si desiderano apportare alla propria struttura e che dovranno essere in linea con le direttive imposte dalla normativa regionale e comunale.
  3. L’approfondimento; tramite consorzi, circuiti che raccolgono i Bed and Breakfast in Italia nonché le numerose risorse presenti on line rappresentate dai forum, dai portali dedicati nonché dai blogger come me che sennò che scrivono a fare?
  4. La promozione e commercializzazione; ultima fase del processo ma non la meno importante, in quanto ogni attività legata al turismo ma sopratutto un Bed and Breakfast, non avrebbe speranze di sopravvivere a lungo senza il supporto di questa attività. Per promozione si si intendono tutte quelle azioni volte a favorire la conoscenza e l’acquisto di un prodotto o servizio. Quella della vostra attività potrà essere gestita direttamente da voi o tramite altri soggetti. Per commercializzazione invece si intende la vendita vera e propria di prodotti o di servizi e anche questa può essere condotta direttamente o attraverso intermediari specializzati.

Nel prossimo articolo passeremo a valutare lo “strumento” vero e proprio che vi consentirà di intraprendere il vostro nuovo lavoro; LA CASA.

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