Category: TuristicaMente

Turismo | Nuove prospettive e opportunità per i gestori

commenti Commenti disabilitati
di , 5 dicembre 2011 08:40

Si è appena conclusa a Firenze la IV° edizione di BTO (Buy Tourism Online), un evento altamente formativo dedicato a coloro che operano nel settore turistico a 360°; dalle grandi aziende ai piccoli imprenditori e gestori di attività collegate alla ricezione turistica come i bed and breakfast e gli agriturismi, solo per fare un esempio.

Ovviamente la crisi economica che sta investendo l’Europa e non solo, ha influenzato molti degli argomenti proposti.

Il timore che questa abbia gravi ripercussioni in tutto il compartimento attinente ai viaggi e le vacanze è molto sentito, ma nei vari temi dibattuti ne è scaturito un messaggio di speranza che incita, con le dovute cautele, ad un atteggiamento fiducioso se non ottimistico.

SVILUPPO DEI NUOVI MERCATI

Se è vero che le difficoltà derivate dalla situazione di difficoltà finanziaria di molti Paesi appartenenti all’Unione Europea oltre a quelle degli Stati Uniti – che rappresentano una importante percentuale del mercato turistico interessato a visitare il nostro territorio – fanno temere una riduzione dei flussi diretti verso l’Italia, è altrettanto vero che ci sono nuove realtà in forte crescita.

Paesi come il Brasile, la Cina e l’india stanno avendo in questo momento e certamente continueranno ad averlo negli anni a venire, stanno avendo in questo momento, e il numero sempre maggiore di visitatori provenienti da queste nazioni, desiderose di scoprire e conoscere quel mondo che fino a pochi anni fa gli era precluso, sta creando un mercato di notevoli proporzioni, davvero interessante e appetibile per tutti gli operatori del settore.

Il nostro Paese, grazie all’offerta di attrattive uniche derivate dalla sua eredità storica così come dalla sua posizione e conformazione geografica, è in grado di richiamare verso di sé questo interesse con i conseguenti benefici che ci possiamo immaginare.

Per poter realizzare con successo questo obiettivo bisogna però capire che diventa indispensabile porsi nella condizione di comunicare efficacemente la nostra proposta e sicuramente il mezzo più adatto a questo scopo è rappresentato da internet.

Utilizzare il web offre una serie di vantaggi che era impensabile avere non molti anni fa.

La rete telematica consente una qualità della comunicazione e conseguentemente della sua diffusione che non conosce confini geografici, è fruibile da molti e in grado di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo.

Per poter sfruttare al meglio questo mezzo e ottenerne i risultati e i benefici sperati diventa fondamentale prendere in considerazione un dato di fatto; non è più sufficiente limitarsi alla sola presenza online tramite un sito che, se non è curato nella grafica e nei contenuti e a cui non viene data la giusta visibilità nei motori di ricerca utilizzando le tecniche SEO (Search Engine Optimization), vanifica i tentativi di raggiungere lo scopo che ci siamo prefissati, ovvero, ottenere più clienti.

Va dunque studiato un piano di marketing, in cui ottimizzare la propria offerta per diffonderla nel modo più appropriato ad un pubblico che, in base alle sue caratteristiche ed esigenze, sia realmente interessato a noi.

Rimane indiscusso che le piccole strutture turistiche quali possono essere quelle che abbiamo citato sopra, abbiano più difficoltà a reperire risorse da destinare alla promozione individuale rispetto ai grandi alberghi, ma certamente i costi legati ad una divulgazione del proprio Brand attaverso una comunicazione efficiente, grazie all’utilizzo della tecnologia, è ormai consentito a tutti.

Va da sé che per poter rafforzare la trasmissione di un messaggio e sopratutto per confermarne la bontà, bisogna poi soddisfare le aspettative che si sono create, e questo lo si ottiene tramite il contatto diretto, curando il rapporto umano con il cliente che ci ha scelto.

Cura della propria struttura quindi, disponibilità, cortesia, attenzione volta a soddisfare il bisogno di ottenere assistenza nella ricerca di adeguate informazioni sul territorio che li ospita, offrono ai viaggiatori il modo di confermare la correttezza della loro scelta ed esserne soddisfatti, portandoli a divulgare ulteriormente e in modo positivo il messaggio che abbiamo trasmesso.

Ci sono certamente molte cose da fare nel Bel Paese, sia da parte delle istituzioni, che devono provvedere alla creazione di infrastrutture idonee dedicate al turismo sia da parte dei privati, i quali possono anch’essi dare un forte contributo allo sviluppo tramite i loro comportamenti orientati a migliorarne l’immagine.

Interventi e azioni che sono stati per troppo tempo trascurati e che sono alla base della nostra capacità e volontà di uscire da una situazione difficile, elementi fondamentali che ci consentiranno di tornare ad essere competitivi nel panorama internazionale.

Una storia di Marketing online a lieto fine

di , 23 novembre 2011 00:15

Oggi ho un motivo in più per essere contento, anzi due;

  • il primo riguarda una soddisfazione personale che deriva dall’aver dato, qualche tempo fa, un buon consiglio
  • il secondo invece, per il lieto fine della vicenda personale e professionale di due amici che in un momento difficile del loro percorso di vita, da questo consiglio ne hanno tratto un vantaggio.

Un paio di anni fa ricevetti una prenotazione di due notti da parte di una coppia proveniente dalla Puglia. Al loro arrivo scoprii che si trattava di due giovani proprietari di un’azienda agricola pugliese – marito e moglie – che avevano cominciato da non molto e con non poche difficoltà, (tecniche, burocratiche e fiscali) ad orientare la loro attività verso la produzione di prodotti biologici.

Entrambi avevano fatto una scelta professionale, derivata dalla passione oltre che dal rispetto per la natura e per l’uomo; scelta decisamente condivisa dal sottoscritto.

La necessità di far conoscere il loro prodotto e trovare acquirenti, li aveva spinti a partecipare settimanalmente ad alcuni mercatini che si svolgono in vari quartieri della capitale, chiaramente pagando lo scotto di percorrere ogni settimana centinaia di chilometri con orari di lavoro prolungati e massacranti.

Nonostante il loro impegno e la tenacia però, i risultati non sempre arrivavano e una sera in particolare rimasi scosso di fronte alla loro stanchezza fisica e all’abbattimento morale che manifestavano, sopratutto dopo che il maltempo aveva vanifivato molte ore di lavoro.

Fu allora che gli consigliai di prendere in considerazione l’ipotesi di creare una presenza online che gli consentisse di far conoscere ad un pubblico più vasto la loro azienda e ciò che producevano, convinto che questo avrebbe rappresentato una marcia in più e dato risultati maggiori.

Nel frattempo avevo effettuato qualche ricerca a riguardo, scoprendo che il mercato legato alla richiesta di prodotti biologici è da tempo affermato ed in costante crescita.

La risposta negativa fu unanime e comprendeva;

la mancanza di tempo, di fondi da dedicare ad un sito (seppur fatto in economia), di competenze, ecc.

Cose che sono abituato a sentire.

Facendo appello all’amicizia che ormai si era instaurata creai per loro un blog e li dotai di un indirizzo email, esortandoli ad inserirvi almeno i contenuti o a fornirmene affinché potessi provvedere io alla loro pubblicazione.

Passarono altri mesi ma le cose non migliorarono, sopratutto non curarono quella timida presenza nel web, e nemmeno mi fornirono il materiale necessario per provvedere al posto loro, finché una sera, lasciandosi andare ad un ennesima manifestazione di sconforto reagii con un atteggiamento non certo ostile ma che lasciava trasparire il mio disappunto per la loro inerzia.

In fondo un tentativo avrebbero anche potuto farlo visto che comunque stavano affrontando ben di peggio.

Si guardarono e stabilirono che avrebbero chiesto alla figlia – studentessa, che col pc ci sapeva fare – di occuparsene. Era ora pensai, e la cosa finì lì.

La settimana successiva portarono con loro la figliola che mi presentarono, chiedendomi se avessi potuto dirle cosa fare di preciso. Passammo un pomeriggio piacevole e seppure con diversi impegni da mandare avanti mi dedicai volentieri al compito di dare poche ma funzionali istruzioni alla ragazza che si rivelò sveglia e simpatica.

Sono passati appena tre mesi da quel giorno e sentire questa mattina il loro entusiasmo mi ha davvero rallegrato. Hanno cominciato ad avere dei contatti da clienti e rivenditori che proprio tramite internet li hanno trovati, dimostrando interesse verso la loro azienda e i loro prodotti. Qualcuno di questi ha determinato anche qualche vendita e con il morale alle stelle mi hanno confessato che ciò rappresenta per loro un successo insperato.

Mi piacciono le storie a lieto fine.

Ora gli ho consigliato di provvedere al più presto alla ristrutturazione della loro casa ed aprire un agriturismo …chissà se mi daranno retta.

 

BTO – Buy Tourism Online edizione 2011 a Firenze

commenti Commenti disabilitati
di , 20 novembre 2011 23:54

Si svolgerà anche quest’anno nella bellissima Firenze la quarta edizione di Buy Tourism Online.

Rischiavo di perdere questo evento a causa di una lunga sosta a Tenerife per questioni di lavoro …e di piacere.

Una serie di sfortunate coincidenze hanno fatto sì che rientrassi in largo anticipo e così potrò partecipare ad uno degli appuntamenti più importanti in Italia legati al settore del turismo.

Non tutto il male viene per nuocere quindi.

Questa mattina (ma sarà un caso) l’aereo per Madrid ha decollato con solo un’ora e mezza di ritardo e quindi ho perso la coincidenza per Roma e ora mi ritrovo a spese dell’Iberia (la compagnia aerea spagnola) in una camera del Meììa Barajas hotel per una sosta forzata.

Insomma non so come chiamare la sequela di casualità che mi permetteranno comunque di essere presente (speriamo …con i dovuti scongiuri) al BTO.

Ma cos’è il BTO?

E’ l’evento di riferimento nel panorama italiano completamente incentrato sui temi del complesso rapporto tra le persone e il viaggio.

A chi è dedicato?

  • Prevalentemente a chi vuole aumentare le proprie competenze
  • Operatori della lunga filiera turistico ricettiva bed and breakfast, agriturismi, owner, manager di hotel, Tour operator, Agenzie di viaggi, stabilimenti balneari, campeggi servizi
  • Chi ha la responsabilità della governance e del turismo nei territori
  • Chi studia e fa ricerca
  • Chi lavora e lavorerà nei servizi e nel marketing del turismo.

Sono ben 11 gli argomenti affrontati nel corso della maratona informativa che verrà svolta in due intense giornate e cioè il 1° e 2 dicembre.

Buy Tourism Online rappresenta un’irrinunciabile occasione per conoscere, approfondire, connettersi, con i temi e i protagonisti del Travel Online.

GLI SPEAKERS

In un solo colpo riuniti insieme nomi e figure di tutto rispetto che rappresentano quanto di più autorevole esista oggi nel panorama internazionale del mondo dei web media, personaggi che fanno scuola e che metteranno a disposizione del numeroso pubblico presente la loro esperienza.

Un esempio? In ordine assolutamente confuso;

Giorgio Taverniti, Giacomo Billi, Michele Aggiato, Melvin Bocher, Francesco Cannone, Roberta Milano, Fabrizio Pappalardo, Michela Simoncini, Giulia Eremita …e tanti altri!

Sarà presente anche Salvatore Menale fondatore di Propaganda Pubblicità – advertising agency web oriented – fondatore e CEO di BedandBreakfastMania – portale turistico dedicato ai Bed & Breakfast – nonchè stimato blogger.

Sarà speaker del focus “Strategie di investimento per piccoli budget” e darà preziosi consigli su come essere visibili online senza avere grandi risorse a disposizione, un argomento di particolare interesse per i piccoli imprenditori e gestori di Bed and Breakfast.

LA LOCATION

Non interverrà ma si farà certo apprezzare.

Situata all’interno della Stazione Leopolda è un luogo straordinario con una grande storia – ospitò nel 1861 la prima Esposizione Nazionale inaugurata da re Vittorio Emanuele II alla quale parteciparono più di seimila espositori nei più disparati campi delle arti, delle scienze e delle industrie italiane (sarà un caso?) - a pochi passi dal cuore di Firenze.

Insomma se non mi cade in testa un meteorite ci vediamo al BTO.

 

Aprire un Bed and Breakfast | Analisi e valutazione della casa

commenti Commenti disabilitati
di , 20 novembre 2011 20:57

Se state pensando di aprire un Bed and Breakfast dopo le premesse fatte precedentemente è giunto adesso il momento di considerare lo strumento Principale del vostro nuovo lavoro, cercando di fare un’analisi obiettiva della propria abitazione.

  • Com’è

Prima di tutto dovreste cercare di rispondere con la massima obiettività e sincerità ad una domanda fondamentale; la mia casa ha i requisiti fondamentali per accogliere dei turisti?

Essere in possesso di discrete capacità di intrattenimento o solo di buona volontà non sono sufficienti a soddisfare il cliente se poi quello che offrite non corrisponde alle sue aspettative.

Coloro che frequentano i Bed and Breakfast sono spesso dei veri cultori di questa formula di ospitalità.

  • Come dovrebbe essere

In Italia esistono diverse tipologie di strutture abitative, che potrebbero essere destinate all’accoglienza ed ognuna presenta proprie caratteristiche e prerogative: case rurali, dimore storiche, villette in città appartamenti e via di seguito.

E’ possibile ad ogni modo valutare la propria abitazione individuando parametri comuni.

  • Dove si trova

La zona in cui abitate presenta interessi particolari oppure ha già un flusso turistico?

Se sì allora è buon segno.

Nella località in cui vi trovate quante sono le strutture turistiche tradizionali già esistenti (alberghi, hotel, residence, ecc.)?

Siete facilmente raggiungibili dai comuni mezzi di trasporto o vicini a strade e autostrade?

Se siete in città ci sono spazi verdi vicino a voi così come attrattive storiche, artistiche o ludiche (musei, teatri, parchi giochi)?

Considerate che i vostri ospiti (a meno che non vi dedichiate ad una clientela che viaggia per obblighi di lavoro) sono in vacanza e desidereranno quindi rilassarsi.

  • Spazi esterni all’abitazione

Potete mettere a disposizione degli ospiti che verranno da voi con il proprio mezzo di trasporto un posto macchina, un parcheggio interno o adiacente lo stabile o un box?

Sopratutto in città, è un fattore importante.

Disponete di uno spazio dedicato (un giardino o una terrazza) in cui i vostri clienti potrebbero sostare ed eventualmente consumare la colazione nelle belle giornate estive? Rappresenterebbe un valore aggiunto notevole.

  • Spazi interni

Quante sono le camere da letto che potete mettere a disposizione della vostra clientela?

Se anche si tratta di una sola camera è abbastanza grande da potervi sistemare un terzo od anche un quarto letto?

Seppur non indispensabile vi permetterebbe di accogliere una famiglia con bambini.

Come si presentano le camere per gli ospiti? Luminose? Ben riscaldate? Il comfort, la sensazione di calore e di benessere sono essenziali per chi cerca un’atmosfera familiare.

Quanti bagni avete nel vostro Bed and Breakfast? Anche se non obbligatorio le camere con un bagno privato sono certamente più richieste e potrebbero avere un prezzo differente dato dall’esclusività del servizio.

Gli ambienti comuni (cucina, sala da pranzo, soggiorno) sono spaziosi e confortevoli? Essendo la colazione del mattino inclusa nel prezzo o in caso i vostri ospiti rimangano nella casa per un qualsiasi motivo, capiterà spesso di condividere gli stessi spazi.

Qualora decideste di accettare gli animali che accompagnano i vostri clienti avete spazi adeguati per sistemarli ed evitare che infastidiscano le altre persone che vi frequentano? Possono essere interni alla casa o in uno spazio esterno, l’importante è che sia riparato per la notte. Sono molti coloro che amano i loro animali e le portano con loro in vacanza.

  • Normative e vincoli

Bisogna provvedere ad adeguare gli impianti alle normative che ogni regione stabilisce è buona norma quindi, qualora doveste affrontare lavori ex novo o di ristrutturazione, rivolgervi ad imprese che siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio o all’Albo delle imprese artigiane della vostra provincia ed una volta terminati i lavori richiedere la Dichiarazione di conformità sottoscritta dal titolare dell’impresa.

Per quel che riguarda la manutenzione, il concetto deve riguardare tutta la casa: dagli impianti agli infissi, dal giardino ai mobili.

Questa va effettuata periodicamente onde evitare il deterioramento della vostra casa. Un giardino incolto, le finestre scrostate o i rubinetti che perdono non vi faranno certo fare bella figura con i visitatori.

  • L’assicurazione

Assicurare i vostri ospiti da danni subiti all’interno così come all’esterno della struttura non è un’opzione. Stipulare una polizza assicurativa è infatti obbligatorio al fine di ottenere i necessari permessi per aprire il Bed and Breakfast. Le proposte delle varie compagnie ormai contemplano pacchetti adeguati e mirati proprio per questa tipologia di attività. Il consiglio è di richiedere più di un preventivo e scegliere in base al rapporto fra prezzo e garanzie di copertura assicurativa offerto.

  • L’arredamento

Questa è sicuramente la parte più piacevole e creativa a cui dedicarsi. Non dimenticate di dare personalità, la vostra, per rendere i locali il più possibile confortevoli, caldi e accoglienti. Questo non solo vi consentirà di distinguervi dalla concorrenza ma anche di farvi ricordare, pur sforzandovi di rimanere coerenti con le prerogative e lo stile generale della casa. Se siete in cerca di idee, anche le riviste di arredamento che potete trovare nelle edicole possono contribuire a darvi ottimi suggerimenti. Se siete in possesso di corredi e stoviglie mai utilizzate frutto di regali di nozze e lasciti, può essere un’ottima occasione per iniziare ad usarli, potrete così risparmiare sul budget e al contempo dare un tocco di tradizione in più.

  • Le camere

Le camere da letto rivestono una notevole importanza sia nella loro conformazione che nell’arredamento. E’ qui sopratutto che si deciderà la qualità del sonno che la vostra struttura è in grado di offrire ed è auspicabile che siano spaziose abbastanza da contenere senza impedimenti i complementi d’arredo necessari quali il/i letto/i, un tavolino con due sedie, almeno un comodino (meglio due, uno per lato), due abat jour, un armadio o una cassettiera per riporre gli indumenti.

  • Il bagno

Che sia in comune o ad uso privato dovrà sempre essere sempre igienicamente perfetto. Comprenderà un lavandino, un WC,una vasca da bagno o una cabina doccia (l’uno o l’altra dovranno essere dotati di pulsante o corda di chiamata d’allarme), uno specchio a muro, pensili portaoggetti e portasciugamani.

  • La biancheria

La biancheria della camera dovrà essere immacolata, in perfette condizioni e idonea alla stagione o alle condizioni atmosferiche. E’ opportuno lasciare a disposizione coperte e cuscini in più. La frequenza di cambio può variare da una volta ogni tre giorni ad una volta a settimana, obbligatoriamente sempre ad ogni cambio cliente.

Così pure gli asciugamani che saranno composti da un asciugamano da bidet, uno da viso ed un telo doccia.

Per le incombenze derivanti dal lavaggio della biancheria, potreste anche pensare di stabilire una convenzione con una lavanderia di vostra fiducia che potrebbe farvi ottenere tariffe agevolate.

Cosa è un Forum?

commenti Commenti disabilitati
di , 15 novembre 2011 12:34

 

Tra le risorse che i gestori delle diverse tipologie di strutture dedicate al turismo possono trovare in rete ve ne sono alcune davvero preziose.

Sto parlando dei FORUM!

Questi possono fare la differenza nella ricerca di informazioni riservate al settore.

MA COSA SONO I FORUM?

  • Un punto di incontro on line, una piazza virtuale dove incontrare altri utenti, interagire con loro e scambiare informazioni.
  • Sono tematici e trattano argomenti specifici, dedicati quindi alla condivisione di interessi comuni ad un gruppo di utenti.
  • Sono chiusi; ovvero è necessario registrarsi per potervi accedere e partecipare (operazione semplice che richiede pochi minuti). I livelli di accesso spesso sono diversi e la possibilità di poterne usufruire dipende dalle regole stabilite dal proprietario (solitamente un numero predeterminato di interventi), questo per limitare il libero accesso ai curiosi.

PERCHE’ SONO UTILI?

Perché rappresentano una possibilità straordinaria di essere in contatto diretto con una comunità che condivide gli stessi interessi inerenti l’argomento a cui il forum è dedicato.

Oltre a permettere la socializzazione spesso rappresentano un salvagente nelle situazioni di emergenza.

Rivolgere ai membri una richiesta urgente di informazioni specifiche permette di ricevere risposte in tempi molto brevi e sopratutto da persone che hanno conoscenza ed esperienza nel settore.

CHI FREQUENTA I FORUM?

Come già detto persone che condividono interessi comuni, ma sopratutto persone, con le loro vite e il loro quotidiano.

Ecco perché spesso la sensazione che si prova nel frequentarli è quella di trovarsi fra amici, in un ambiente familiare, dove è spesso possibile rilassarsi e fare quattro chiacchiere in compagnia.

Stupisce come a volte ci si ritrovi a conversare, in modo alquanto piacevole, con colleghi che, seppur non si siano mai realmente incontrate fisicamente, entrano a far parte del nostro quotidiano e considerati (a ragione nella maggioranza dei casi) amici.

Tra i vari che frequento mi sento particolarmente legato a uno di questi, dedicato appunto ai gestori che lavorano nel e con il turismo.

Scoperto per caso qualche anno fa, ha rappresentato una tappa fondamentale per la mia crescita individuale e professionale.

E’ frequentato da veri esperti e professionisti che operano nel settore turistico in qualità di gestori e che interagiscono tra di loro sulla base di regole dettate dal rispetto reciproco e spesso dall’amicizia.

Per coloro che desiderano parteciparvi, ecco l’indirizzo http://ciaobb.com/forum/

Panorama Theme by Themocracy

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: