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Siti Internet e promozione online | Errori da evitare

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Por , 17 Diciembre 2011 11:09

C’è sempre più consapevolezza, da parte di noi gestori di attività turistiche, della necessità di essere presenti nel vasto mare del web con un proprio sitio.

Quello che manca purtroppo, molto spesso, è la preparazione tecnica adeguata volta a stabilire quali caratteristiche questo debba presentare per farne un efficace mezzo di comunicación y promoción.

Il sito Internet rappresenta il biglietto da visita con cui presentiamo la nostra struttura ad un mercado di riferimento che potremmo voler scegliere, sulla base delle personali aspettative, oppure lasciare che ci scelga, perché interessato alla nostra posizione geografica e alle attrattive che il luogo in cui ci troviamo propone.

In entrambi i casi vorremo rivolgerci al più alto numero possibile di persone di diversa nazionalità e provenienza.

Lo’ bene quindi presentarsi nel modo migliore, tenendo nella dovuta considerazione che si entra in competizione con una concorrenza agguerrita e preparata.

Molto spesso una delle maggiori difficoltà che ci si trova ad affrontare nel momento in cui decidiamo di commissionare un sito è associata al budget necessario alla sua realizzazione.

Sopratutto le piccole strutture extra alberghiere devono fare i conti con le limitate risorse a loro disposizione destinabili alla realizzazione di un buon progetto.

Capita così che sottovalutando la sua importanza o per la necessità di risparmiare ci si affida a persone a noi vicine (amici o parenti) che magari hanno la fama di “saperci fare” solo perché in grado di utilizzare con dimistichezza i red social.

Con un tale metro di valutazione non ci si rende conto, se non tardi, che si sta affidando a persone non adatte non solo la nostra immagine, ma il futuro stesso della nostra attività, con le conseguenze che possiamo immaginare.

Effettuando una ricerca che mi ha portato a confrontare molti siti appartenenti ad attività dedicate alla ricezione turistica, mi è apparso chiaramente come sia facile trovarvi errori e difetti di realizzazione molto comuni e al contempo piuttosto gravi.

Errori che evidenziano come il più delle volte, pensare che basti la sola presencia en línea senza curarsi della qualità di questa, si riveli alquanto sbagliato e dannoso.

Dedicare attenzione sia alla nostra struttura sia a coloro che la scelgono non basta se poi diamo di questa un’immagine approssimativa e poco curata.

Se non riusciamo a trasmettere il giusto messaggio e quindi convincerli che troveranno quello che stanno cercando, rischiamo di vanificare tutto il nostro lavoro e ritrovarci a non far parte delle loro scelte.

Vediamo quindi quali sono gli errori più comuni che possono essere corretti e migliorati:

  1. NOME DOMINIO Sembra scontato ma non lo è. Deve essere chiaramente attinente con il nome che abbiamo dato alla nostra attività, pensarci in tempo quindi può evitare successive correzioni. Deve anche essere il più possibile corto e semplice da memorizzare per consentire a chi effettua la ricerca, dopo aver già visitato precedentemente il sito, di ricordarlo con facilità. Un nome non troppo lungo rende meno probabili inoltre i possibili errori di battituramolto facili da commettere quando si è costretti a digitare un gran numero di lettere sulla tastiera del pc -. Lo’ anche opportuno considerare a chi vi state rivolgendo; se il vostro mercato di riferimento è un mercato di lingua diversa da quella italiana allora nomi lunghi, derivanti da forme dialettali, non solo rendono difficoltosa la lettura e la digitazione, non saranno inoltre traducibili dai vari tool messi a disposizione on line e potrebbero creare confusione e diffidenza.
  2. EMAIL Seppur si tratta di un elemento esterno va menzionato e vale lo stesso discorso fatto per il nome dominio a cui aggiungiamo una nota importante; in molti siti l’indirizzo email non è visibile, è comunque possibile contattare la struttura tramite l’apposito form inserito nella pagina dedicata. Fin qui nulla di sbagliato, ma sta prendendo piede la “moda” di utilizzare alcuni strumenti (gratuiti e no) che offrono la possibilità di nascondere ai motori di ricerca l’indirizzo in questione per limitare lo spam, non consentendo quindi la sua indicizzazione nelle serp e rendendolo introvabile anche a chi vorrebbe appuntarselo per eventuali successivi contatti, senza essere obbligato a passare dal form del sito. Lo’ bene considerare attentamente perché e se è necessario utilizzare questi tool, non dimentichiamo infatti che gestiamo unattività rivolta al pubblico e si presuppone che non vi sia nulla da nascondere. Non è giustificata e difficilmente comprensibile questa scelta da parte di chi (ormai la stragrande maggioranza degli utenti), a ragione, richiede invece trasparenza dagli esercizi a cui intende rivolgersi. Limitare lo spam, ossia l’invio di promozioni e offerte non richieste nella casella di posta tramite questa opzione, può rappresentare un impedimento anche all’invio di richieste di disponibilità.
  3. IMPOSTAZIONE E GRAFICA Se c’è una cosa davvero brutta da vedere è un sito che presenta pagine con il testo tagliato, accavallato, scomposto e confuso che rende difficoltosa se non improbabile la navigazione e il suo stesso utilizzo. L’impressione che si ha quando si accede a questi è una sensazione di assoluto pressapochismo. Lo’ inutile possedere una struttura di buon livello se poi l’immagine che le attribuiamo è scadente quanto il sito che gli abbiamo dedicato, non dimentichiamoci (e ritengo opportuno ribadirlo) che questo è il nostro biglietto da visita e merita di essere degno del servizio che offriamo.Molti di quelli visionati, che presentano questo grave difetto, sono stati creati con piattaforme gratuite in grado comunque di confezionare siti di buona e anche ottima qualità (WordPress y Joomla tanto per fare un esempio), ma per poter ottenere risultati di buon livello ed essere utilizzati proficuamente necessitano di conoscenze adeguate.
  4. TEMPO DI CARICAMENTO Si intende quanto tempo è necessario attendere, una volta che si è digitato lindirizzo di un sito, affinché questo mostri all’utente le pagine che lo compongono. Non è raro ritrovarsi ad aspettare troppo prima che ciò accada. Una delle prerogative del web è proprio la rapidità con cui questo offre i risultati attinenti alle ricerche effettuate e gli utenti vi sono abituati e la pretendono. Costringerli ad aspettare più del dovuto che la nostra pagina gli offra le informazioni che stanno cercando, la maggior parte delle volte porta all’abbandono del sito, deviando così la loro attenzione altrove. Nella maggioranza dei casi il problema può essere risolto con una periodica manutenzione volta ad ottimizzare il codice sorgente del sito web ed i suoi parametri di configurazione nel server.

In conclusione il successo o il fallimento della propria attività dipendono sì dalla qualità della location e dei servizi offerti, ma questi avranno la possibilità di essere apprezzati solo dopo che i clienti saranno giunti da noi.

Il compito di convincerli della bontà della nostra offerta, e quindi indurli a sceglierci, spetta ai vari canali di promozione che utilizziamo, tra i quali il nostro sito Internet riveste sicuramente l’importanza maggiore e proprio per questo merita una grande attenzione.

Dedicargliela può produrre risultati sorprendenti.

Le basi della promozione online | I motori di ricerca

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Por , 8 Diciembre 2011 09:53

Uno degli interventi più attesi alla stazione Leopolda di Firenze durante lo svolgimento del BTO, è senza dubbio quello che ha visto protagonista Giorgio Taverniti, fondatore del Forum GT – la più famosa e frequentata comunità di esperti e specialisti che si occupano di SEO (Search Engine Optimization) en Italiae lui stesso grande esperto della materia.

L’interesse che ha suscitato nei confronti non solo degli addetti ai lavori in quel campo ma di tantissimi gestori di strutture turistiche è stato dato proprio dall’argomento preso in esame:

come promuovere su Google una struttura ricettiva?

In questa sessione sono state illustrate le principali strategie adatte alle varie strutture ricettive, applicabili in modo corretto e sostenibile, para rendere visibile la propria attività all’interno di Google tramite le tecniche che si possono utilizzare.

Siccome so per esperienza che sebbene i motori di ricerca e la visibilità su questi (parliamo sopratutto del più famoso e usato, Google appunto), sono un argomento importante ma allo stesso tempo non facilmente comprensibile a molti se non dopo un’adeguato approfondimento della materia, ho pensato di fornire quelle nozioni di base che potranno risultare utili per capire meglio di cosa si tratti e del perché la SEO sia tanto importante per i nostri siti.

Per farlo seguirò un percorso (distribuito in più articoli) che spieghi in modo semplice ma esaustivo le basi del posizionamento cominciando col definire;

COSA SONO I MOTORI DI RICERCA?

Sono dei grandi archivi di pagine web il cui compito è quello di fornire risultati pertinenti alla ricerca che si sta effettuando su qualsiasi tema si concentri in quel momento il nostro interesse.

Questi archivi sono organizzati attraverso l’utilizzo di algoritmi matematici che li elaborano.

QUANTO SONO UTILIZZATI I MOTORI DI RICERCA?

Si tratta della funzione maggiormente utilizzata quando si accede ad Internet, in tutto il mondo.

Per quel che riguarda il nostro paese oggi la percentuale degli italiani che li utilizzano durante la navigazione si aggira intorno 98%.

Una percentuale alta proprio perché questi rappresentano in assoluto lo strumento più efficace per cercare e trovare informazioni, un dato che ci interessa in modo particolare è quello che riferisce come un 86% di coloro che si dedicano a questa attività di ricerca, lo fanno per reperire informazioni essenziali mirate all’acquisto di un prodotto o di un servizio.

Risulta chiaro quanto questo dato sia importante per coloro che operano nel settore turistico alberghiero ed extra alberghiero, i quali demandano alla pubblicità online tramite i rispettivi siti, il maggior o minor numero di richieste che è possibile ricevere da questo canale.

Per chi fosse interessato ad avere più informazioni sulle statistiche che riguardano i motori di ricerca in Italia, premesso che non è facile avere dati precisi sull’utenza effettiva di Google, può approfondire tramite due aziende che si occupano di questo:

AUDIWEBwww.audiweb.it

Si tratta di un’azienda italiana che offre dati abbastanza curati.

Il consiglio è di non andare direttamente sul loro sito ma di cercare su google “dati audiweb” (questi vengono rilasciati su base mensile).

Lo’ possibile inoltre effettuare una ricerca specificando un periodo, ad esempio; dati audiweb dicembre 2011.

ALEXA www.alexa.com

Alexa invece è statunitense ma copre la maggior parte delle nazioni.

Per quanto riguarda i motori di ricerca ci focalizzeremo su Google perché regna sovrano in Italia e allestero, facendo eccezione però per paesi come Russia, China, molti paesi arabi y asiatici, che utilizzando un’alfabeto diverso possiedono motori specifici.

Google.it (la versione italiana del motore), ha raggiunto ad agosto 2011 circa 26 milioni di visitatori mensili.

COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA?

Vi riporto una definizione tratta da Wikipedia.

Un motore di ricerca è un sistema automatico che analizza un insieme di dati, spesso da lui stesso raccolti, e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.

Nel prossimo articolo termineremo di approfondire le nozioni necessarie da apprendere sui motori di ricerca in modo da creare le basi per una migliore comprensione di cosa è la SEO e come può aiutarci a migliorare e rendere più efficace il sito che ci appartiene con i benefici che ne conseguono per la nostra attività.

Google Analytics e il turismo | I Grandi Vantaggi del Web

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Por , 30 De noviembre 2011 13:15

Le statistiche sono uno dei grandi vantaggi del web.

Half the money I spend on advertising is wasted; the trowble is i don’t know wich half.

Metà dei soldi che spendo in pubblicità sono sprecati; il problema è che non so quale.

L’adagio appartiene a John Wanamaker ed è molto conosciuto fra coloro che si occupano di mercadeo.

Questo grande personaggioche fu politico e imprenditoreè morto nel 1922 e non poteva certo immaginare che sarebbe stato inventato Internet e che il mondo sarebbe cambiato.

Nonostante il periodo lontano a cui appartiene, questa frase è ancora molto attuale nel mercadeo al di fuori da Internet, ma all’interno di questo canale di comunicazione, ormai da diversi anni, sono stati creati e sviluppati una grande varietà di strumenti molto efficaci che permettono di sapere in tempo reale praticamente tutto su;

quanti siano, cosa facciano, e come si comportano i nostri visitatori in relazione ai contenuti del nostro sito web.

Inutile dire che in ambito turistico questo ci permette di capire quale tipo di clienti potrebbero essere interessati alla nostra struttura, quali sono le zone geografiche di provenienza e le mete che preferiscono, quali canali di informazione utilizzino per pianificare le loro vacaciones e tramite quali portali la siti vengono a conoscenza dellofrecer che proponiamo.

In internet i risultati sono controllabili con un’esattezza straordinaria, cosa che invece non avviene con gli altri mezzi di comunicazione di massa.

Quello a cui si riferiva John può essere spiegato con il seguente esempio;

Se vuoi far conoscere il tuo Hotel o il tuo Casa Rural por habitaciones tramite l’esposizione di una pubblicità affissa su un muro di una città o un cartello stradale, non saprai mai da quante persone sia stata effettivamente vista e quante di queste ti abbiano contattato ed effettuato una prenotazione perché quella pubblicità era esposta.

Inoltre cercare visibilità in questo modo presenta un forte limite legato alla territorialità, questo tipo di messaggio ha infatti la possibilità di essere notato solo da coloro che fisicamente frequentano il luogo dove si trova.

Anche un messaggio diffuso su media come radio e televisione presentano dei limiti, questo sarà ascoltato e visto da un’utenza non mirata e passiva, che non sta cercando in quel preciso momento ciò che gli viene proposto e anche qui non è possibile stabilire in quale percentuale il messaggio produce un risultato.

Una parte di quei cartelli, una parte di quella pubblicità sono quindi inutili, ma sei certo che li pagherai comunque.

Questo su Internet è finito, perché ogni singola cosa che fai è controllabile e misurabile dal punto di vista statistico e non conosce confini geografici, ma raggiunge chiunque in ogni luogo nel mondo dove sia presente un computer dotato di connessione (stiamo parlando di milioni di utenti e potenziali clientes).

Alcuni esempi di statistiche che puoi avere facilmente sono:

  1. Quanti visitatori hanno visitato il mio sito in quella determinata ora, in quel giorno specifico, in quale mese, settimana, anno ecc?
  2. Da che regione del modo vengono, quale lingua parlano, che programma di navigazione utilizzano (hanno Linux la Macintosh la Windows), qual’è la risoluzione del loro schermo ecc. etc. etc.?
  3. Quanto tempo rimangono sul sito? Quali sono le pagine visitate?
  4. Da quale canale provengono? Da un motore di ricerca, un Blog, una directory oppure da un banner pubblicitario a pagamento?

 

Non solo puoi avere con facilità tutte queste informazioni ed altre ancora, ma le puoi avere addirittura gratuitamente.

Il Tracking

Volendo semplificare, la tracking permette di sapere cosa fanno, chi sono, da dove vengono e quanti sono i visitatori che ottieni.

Quello che John Wanamaker non poteva avere ed era impossibile pensare di ottenerlo non moltissimi anni fa oggi noi lo abbiamo.

Possiamo sapere quale è la metà della pubblicità sprecata e possiamo avere anche molte altre informazioni su chi visita il nostro sitio.

Esistono molti programmi di tracking in commercio, più o meno avanzati, più o meno costosi e funzionano sostanzialmente inserendo un pezzo di codice all’interno del tuo sito web la Blog.

Una volta effettuata questa operazione il programma entra in funzione e ti fornisce tutte le informazioni appena citate.

Considerato universalmente il più completo e funzionale tra quelli messi a disposizione nel web in forma gratuita e fornito da google, che offre altri utili programmi a cui può essere associato, ti segnalo Analytics.

Si tratta di uno strumento davvero potente, oltretutto è abbastanza intuitivo e dotato di una corposa e dettagliata guida online che ti permette di utilizzarlo al meglio e in modo proficuo.

 

 

Los sitios web de turismo | WordPress

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Por , 25 De noviembre 2011 11:07

 

La presenza sul web è essenziale per qualsiasi azienda o professionista che voglia farsi conoscere e far conoscere ed apprezzare il proprio prodotto o servizio, questo naturalmente vale anche nel settore turistico dove si aggiunge la necessità di comunicare in modo rapido ed efficace.

La forte spinta concorrenziale costringe i gestori ad arricchire e completare le informazioni sulle loro strutture, riferendo oltre alle notizie basilari, giusto per fare un esempio, tutto ciò che riguarda gli eventi che si svolgono sul loro territorio, offrendo così un valore aggiunto e molto gradito ai clienti acquisiti e potenziali.

Hanno bisogno perciò di uno strumento dinamico che possa essere aggiornato con nuovi contenuti per comunicare il loro servizio e la loro offerta.

Con l’avvento dei red social poi, tale esigenza si è accentuata ancora di più.

Ci sono diverse piattaforme sul mercato, ognuna presenta caratteristiche proprie ma tutte ormai si sono evolute a tal punto che definirle utili solo al blogging è decisamente riduttivo.

Una delle più diffuse in questo momento è WordPress, un CSM (Content Management System) utilizzabile gratuitamente, che ha consentito a migliaia di persone di creare un Blog (ma anche un sito) sfruttando numerose funzioni e che mette a disposizione un’elevato numero di plugin appositamente sviluppati per esso.

Creare un blog (o sito) con WordPress non è particolarmente complicato ed è alla portata anche di chi non ha mai avuto particolare confidenza con concetti come CSM, hosting, template e tutto ciò che serve per pubblicare contenuti sul web.

Ha fatto la sua comparsa intorno al 1997 e veniva usato essenzialmente come diario personale online.

Nel corso degli anni è diventato uno strumento di pubblicazione estremamente versatile tanto da consentire il suo utilizzo anche per intrattenere discussioni tra persone interessate ad un medesimo argomento.

Attualmente viene utilizzato da molte aziende, celebrità, uomini politici e network allo scopo di veicolare informazioni non solo di carattere testuale, ma anche multimediale.

Alcuni dei motivi principali che spesso spingono molti utenti verso l’adozione di questa piattaforma sono la vasta disponibilità di temi grafici e plugin che permettono di estendere notevolmente le sue funzionalità.

MA ATTENZIONE!

Mi sembra onesto ed opportuno sfatare alcuni falsi miti che circolano nella rete riguardo alla facilità dellutilizzo dei CSM.

Se è vero che è relativamente semplice dotarsi di un sito o aprire un Blog, progettare un piano di mercadeo funzionale o implementarne professionalmente grafica e funzionalità non lo è affatto. Ci vuole preparazione, studio e sperimentazione per capirne a fondo i meccanismi e le potenzialità.

Se avete quindi deciso di creare ex novo la vostra presenza online o migliorarla affidandovi a questi strumenti, è bene prendere coscienza che l’intervento di persone competenti, almeno nella fase iniziale, che vi sappiano consigliare sulle strategie da mettere in pratica e in grado di confezionare un prodotto che risponda alle vostre specifiche esigenze, non è un’opzione facilmente superabile.

Il rischio che si corre applicando la regola del fai da te è quello di disperdere tempo, energie e risorse non facilmente quantificabili che possono arrecare danni e ritardi notevoli.

Dedicherò lunghi e dettagliati approfondimenti all’argomento in questione augurandomi che possano tornarvi utili ed essere graditi.

 

 

 

Motores de búsqueda para blogs | Technorati

Por , 23 De noviembre 2011 18:39

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Aprovechando el hecho de que estoy completando la entrada de este blog Technorati Aprovecho esta oportunidad para dar alguna información que espero volver a ayudar a aquellos que aún no saben.

Cos'é Technorati?

Es un motor de búsqueda que produzca resultados casi en tiempo real, dedicado principalmente a la Blog pero se ha extendido a los medios sociales y otras herramientas de comunicación de sus servicios; especialmente todo lo que se puede distribuir en línea a través del feed RSS.

El término proviene de la unión de Tecnológico y literatos (en italiano como intelectuales tecnoligici).

Pero ¿por qué es considerado tan importante por la blogosfera?

Empecemos por decir que es un excelente recurso para aquellos que tienen un blog o un sitio web para dirigir hacia este destino del tráfico mediante la etiqueta.

La etiqueta es el sistema utilizado para clasificar los temas que los sitios o Blog que se registren en tratamiento Technorati.

Lo’ Puede clasificar los mensajes, imágenes, enlace, etc. con cualquier etiqueta que desee.

Uno de los aspectos más interesantes del servicio que se ofrece se refiere a la clasificación y la Autoridad de Technorati.

Lo’ un valor de gran importancia para cada blog, porque representa el grado en que el público exprese su interés en el contenido de la web que contiene y se lleva a cabo en alta estima por todos los motores de búsqueda, Google y primis.

El siguiente paso de la puesta en marcha de un blog es proporcionar para que sea visible, yo risultati che ci si è prefissati di ottenere nel crearlo de hecho dipendono in gran parte dal raggiungimento di questo obiettivo (siempre que los argumentos contenidos en ella son de alta calidad y digno de atención).

Para presentar el mundo a nuestro blog, y es importante para inscribirme indexados por Technorati.

¿Cómo?

El registro no es complicado, Sólo tienes que crear una cuenta y seguir los procedimientos que se indican.

Se le enviará a la dirección de correo electrónico que indicó que le proporcionará un código a continuación para insertar simplemente un nuevo post en tu blog.

Una vez publicado, realizar copias de seguridad a su cuenta de Technorati y poner fin a la validación.

Una sugerencia!

Si se establece la lectura parcial de sus artículos en RSS feeds a los que tendrá que colocar el código en el principio del post para permitir el escaneo desde el motor de búsqueda.

 

Panorama Tema por Themocracy