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Attenti alle Truffe

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Przez , 27 Styczeń 2012 18:12

La notizia è riportata su ‘il Resto del Carlinoe segue la denuncia del sig. Stefano Carbelli, titolare dell’hotel ‘La Finestra sul Marea Fermo il quale avvisa i colleghi di stare in guardia perché si aggira nel territorio un truffatore.

Il fatto è recente e il sig. Carbelli racconta di un tizio che presentandosi nel suo hotel in maniera distinta e asserendo di essere un responsabile della Società Autostrade con la necessità di fermarsi in zona per seguire i lavori della terza corsia, chiedeva di soggiornare presso la sua struttura.

Il tizio quindi è stato ospite dell’hotel per circa quaranta giorni usufruendo della camera migliore, del servizio frigobar e telefonate intercontinentali.

L’accordo con l’hotel prevedeva che il pagamento sarebbe stato effettuato di mese in mese e allo scadere dei primi trenta giorni quindi è stato chiesto all’ospite di regolarizzare il pagamento.

Grazie a qualche scusa da questo accampata il ritardo si è protratto per altri giorni finché, messo alle strette dal proprietario il truffatore ha tagliato la corda, facendo sparire le proprie tracce e lasciando un debito di 2mila e 730euro.

Il sig. Carbelli ha sporto così denuncia ai carabinieri e facendo il nome del fuggiasco si è sentito rispondere che il soggetto era già noto alle forze dell’ordine.

Il proprietario dell’hotel ha anche riferito che l’azione del truffatore non si è limitata a danneggiare solo lui ma è proseguita nei confronti di molti colleghi che lo hanno segnalato, sopratutto proprietari di Bed and breakfast.

La descrizione del truffatore si riferisce ad un uomo calvo, basso di statura con accento meridionale, che indossa una coppola scura e gira con una vecchia monovolume blu dotata di vetri scuri.

L’amarezza con cui il proprietario dell’hotel invita i colleghi di stare in guardia si accompagna alla giustificata domanda su come sia possibile che questa persona sia libera di circolare tranquillamente e truffare gli albergatori.

Sicuramente una domanda che ci poniamo tutti ma alla quale non siamo purtroppo in grado di dare una risposta.

Per evitare di incorrere in questo genere di spiacevoli situazioni la regola adottata dalla maggior parte delle strutture ricettive, sopratutto gli alberghi, è quella di richiedere ai clienti il pagamento al momento del ceck in e presentare al termine del soggiorno il conto dovuto ai servizi extra di cui hanno usufruito.

Ma sono molti coloro che, nel tentativo di instaurare con questi un rapporto confidenziale e meno asetticamente professionale (in fondo, sopratutto i Bed and breakfast, vengono apprezzati proprio per una tipologia di offerta che punta molto sul clima familiare e amichevole proposto alla loro clientela), scelgono di rimandare il pagamento al momento in cui gli ospiti terminano il loro periodo di vacanza.

Mi sembra giusto a questo punto contribuire a divulgare sia la notizia sia le perplessità che l’accompagnano sperando che queste ultime siano presto giustificate.

Credo sia anche opportuno sottolineare che questi casi (seppur non isolati e segnalati dai titolari delle strutture nei vari circuiti on line a loro dedicati quali i forum e i blog) pur essendo un pessimo esempio e richiamando grande attenzione non rappresentano numeri importanti, che sono destinati invece e per fortuna a quei viaggiatori che meritano la fiducia concessa e che rendono la categoria dei gestori felici e soddisfatti di lavorare nell’ambito della ricettività turistica.

Le strutture ricettive in Italia

Przez , 12 Listopad 2011 10:35

 

LWłochy è un Paese ad alta vocazione turistica per tutto ciò che la sua ricca storia ci ha lasciato in eredità, non di meno per la sua fortunata posizione geografica e la conformazione stessa del suo territorio.


Seppure il potenziale economico legato al turismo è ancora ben lontano dall’essere pienamente utilizzato, oltre che spesso e volentieri mal gestito,
è stata sviluppata una capacità ricettiva che comprende diverse tipologie di strutture.


Tra le principali ne troviamo alcune che, a volte, vengono confuse tra loro:

Gli alberghi

Sono esercizi aperti al pubblico che solitamente oltre all’alloggio forniscono anche il vitto.


Devono rispettare requisiti strutturali definiti dalla legge quadro sul turismo e vengono classificati in base ad un numero di stelle che da una può arrivare a cinque; è prevista la denominazione aggiuntiva lusso.


Il numero di camere di cui possono disporre varia molto ma mediamente in Italia la struttura alberghiera è fondata su un gran numero di piccoli esercizi che raggiungono una media di 20 camere l’uno.


Quelli di categoria superiore sono un popiù grandi e nei 4 i 5 stelle possiamo trovare 80 stanze mentre in quelli a tre stelle circa 40.

Gli esercizi di affittacamere

Non possono avere più di sei camere (il dato può variare in base alla regione in cui e collocata la struttura), ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile. Vengono forniti l’alloggio ed eventualmente servizi complementari.


Sono le regioni a definirne i requisiti necessari per lo svolgimento dell’attività e nel prezzo dell’affitto dei locali devono essere comprese il cambio della biancheria, le pulizia e la fornitura di elettricità.

I’ considerata un’attività imprenditoriale anche se in alcune regioni possono essere attività assimilabili a bed and breakfast.

Case e appartamenti per vacanze

In questo caso specifico parliamo di attività gestite in forma non imprenditoriale da privati che possiedono quindi non più di tre unità abitative nello stesso comune offerte ai visitatori, anche per pochi giorni, con la denominazione di Short lets.

Le residenze turistico-alberghiere – RTA

Chiamati anche residence, sono molto diffuse nel nostro paese, non solo nelle località di interesse preminentemente turistico ma anche nelle città.


I primi sono dedicati sopratutto al flusso turistico ed in questo caso i contratti sono stipulati mediamente su base settimanale, i secondi invece ospitano chi, per lavoro o per studio, necessita di un alloggio temporaneo, in questo secondo caso i contratti vengono stipulati su base mensile.


Si tratta comunque di esercizi ricettivi che forniscono alloggio e servizi accessori (manutenzione, cambio biancheria, pulizia) situati in unità abitative di uno o più locali con servizio autonomo di cucina.


Come gli alberghi vengono classificati con due, tre o quattro stelle seguite dalla sigla RTA (residenze Turistico-alberghiere).

Alloggi agrituristici

La loro caratteristica è quella di essere mediamente gestiti da imprenditori agricoli e forniscono alloggio ai turisti in edifici rurali.


Le varie leggi che lo regolamentano sono state ideate con lo scopo di consentire un’integrazione del reddito con l’attività ricettiva collaterale soggetta quindi a minori vincoli normativi e fiscali rispetto alle attività precedentemente nominate.


Il loro grande successo è dovuto alla possibilità data al turista di avere un contatto diretto con la natura tramite attività svolte nella fattoria e alla degustazione di prodotti tipici locali.


Molti di questi agriturismi si sono evoluti e indirizzati ad una clientela selezionata con l’offerta di infrastrutture dedicate (piscina, maneggio). In ogni caso propongono un modo di fare turismo che può contribuire alla ricostruzione di una cultura ecologico-rurale.

Il Bed and Breakfast

La traduzione letterale è letto e colazione, si tratta di una struttura ricettiva molto qualificata e diffusa sopratutto nei paesi di lingua inglese quali l’Inghilterra, L’Irlanda, gli Stati Uniti e l’Australia ma anche la Francia.


A parte qualche eccezione, in Italia, la struttura (un’abitazione privata) può mettere a disposizione dei turisti un massimo di tre camere e fornisce come servizi, il pernottamento, la colazione, il cambio della biancheria, la pulizia della nonché l’utilizzo del bagno che può essere privato o in uso comune con i proprietari della casa.


La durata del soggiorno è mediamente di due tre giorni e il padrone o la padrona di casa sono coloro che accolgono direttamente il cliente all’arrivo, gli offrono informazioni in merito al territorio e le attrattive turistiche che lo possono interessare, si rende disponibile per le varie necessità dell’ospite e a volte condivide con lui parte del suo tempo.


Il calore e la disponibilità si sposano spesso con la discrezione e al rispetto nei confronti del cliente.


La tipologia di ospitalità del Bed and Breakfast consente a chi la utilizza di vivere il luogo in cui si trova dall’interno consentendogli di approfondirlo anche tramite il contatto diretto con i locali.


Nonostante alcune polemiche a riguardo, il Bed and Breakfast non è concorrenziale con altre strutture ricettive proprio perché si rivolge ad una tipologia particolare di utente: si tratta di famiglie e coppie italiane e straniere che solitamente viaggiano con la propria autovettura, cercando di soggiornare in luoghi spesso lontani dalle mete più battute con il desiderio di entrare in contatto con la realtà e la cultura locale.


Cerca inoltre il calore, l’informalità e il contatto diretto con le persone, elementi che si possono trovare solo in una casa.


Come già detto quelle sopra elencate sono solo una parte della totalità delle strutture ricettive in Włochy dedicate al turystyka e la loro descrizione non è esaustiva.


Ve ne sono altre equiparabili a quelle ufficiali come le sistemazioni presso castelli, conventi, navi o di tipo diverso come i camper.


Tutte però sono accomunate da un’unico scopo, offrire la possibilità a coloro che visitano il nostro Bel Paese di trovare la sistemazione migliore in base ai propri bisogni e gusti personali.


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