Category: TuristicaMente

Analisi della domanda turistica | La nicchia di mercato

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By , 29 January 2012 21:49

Il turismo cambia perchè cambiano i turisti, che si tratti di evoluzione o diversificazione degli interessi il risultato è sempre lo stesso ed il mercato contempla un numero di categorie sempre maggiore tanto che ormai si può parlare solo di nicchie di mercato.

Il fenomeno di nicchia sta diventando (e lo diventerà sempre di più) il tratto più distintivo del nuovo turismo del XXI secolo.

Si parla di terza generazione del turismo ed in effetti possiamo distinguere ad oggi tre diversi fondamentali passaggi nella sua trasformazione.

Se prima si accontentava di qualsiasi servizio venisse offerto, perchè l’obiettivo da raggiungere era semplicemente andare in vacanza, con l’avvento del turismo di massa incominciato negli anni Sessanta aumenta il numero di persone che in vacanza ricerca quei servizi e quelle comodità a cui è ormai abituato a casa propria.

Oggi si è raggiunto un terzo livello di maturità caratterizzata dalle profonde trasformazioni sociali in cui i nuovi strumenti destinati alla comunicazione offerti dalla rete come i social network hanno apportato un notevole contributo.

Esufficiente guardarsi intorno per comprendere come le persone hanno acquisito una maggiore esperienza data anche dalla facilità con cui è possibile reperire e condividere informazioni.

C’è una maggiore capacità di scegliere e di confrontare ed è possibile quindi organizzarsi autonomamente richiedendo servizi molto mirati e personalizzati.

Si possono distinguere nel mercato attuale due tipologie psicologiche di turisti definite diesperieromantici’.

I primi sono caratterizzati da una forte individualità, sanno navigare con disinvoltura in Internet, usano i social network e condividono su questi informazioni con le comunità a cui appartengono, leggono i Blog che parlano di viaggi, acquistano riviste e guide specializzate, si informano presso amici e parenti e leggono le recensioni pubblicate su siti come TripAdvisor, Trivago o Holidaycheck per sapere cosa riferiscono quelli che hanno già visitato la destinazione a cui sono interessati.

Si informano in modo così accurato prima della partenza che non di rado sono più informati degli stessi operatori turistici in merito ai luoghi da visitare e gli eventi che vi si svolgono.

Il turistaromanticoinvece è meno metodico nella ricerca e preferisce affidarsi di più ad una scelta emozionale della destinazione, vuole entrare in contatto con la natura, lo stile di vita locale e la cultura del luogo per il forte bisogno di socialità da cui è spinto.

I sempre più diversi interessi e desideri della clientela diversificano il mercato del turismo e producono varie tipologie di viaggiatori creando nuove opportunità per gli operatori del settore che possono individuare il targhet più idoneo verso cui indirizzare la propria offerta e migliorare questa in funzione delle caratteristiche della propria struttura e del territorio che la ospita.

Loperatore turistico si trova così ad agire su una clientela sempre più mirata, di nicchia,, composta da singoli o gruppi sempre più ristretti e dalle esigenze particolari.

In termini di marketing la nicchia permette di essere maggiormente compresa e indirizzata, risultando perciò più facile da gestire, adattabile e destagionalizzabile.

Nel momento in cui viene scelta come riferimento alla propria offerta, diventa opportuno operare un’approfondita valutazione in merito alla sua grandezza e potere d’acquisto, per accertarsi che la presenza o meno di questi elementi la rendano remunerativa a livello economico.

Attenti alle Truffe

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By , 27 January 2012 18:12

La notizia è riportata suil Resto del Carlinoe segue la denuncia del sig. Stefano Carbelli, titolare dell’hotelLa Finestra sul Marea Fermo il quale avvisa i colleghi di stare in guardia perché si aggira nel territorio un truffatore.

Il fatto è recente e il sig. Carbelli racconta di un tizio che presentandosi nel suo hotel in maniera distinta e asserendo di essere un responsabile della Società Autostrade con la necessità di fermarsi in zona per seguire i lavori della terza corsia, chiedeva di soggiornare presso la sua struttura.

Il tizio quindi è stato ospite dell’hotel per circa quaranta giorni usufruendo della camera migliore, del servizio frigobar e telefonate intercontinentali.

L’accordo con l’hotel prevedeva che il pagamento sarebbe stato effettuato di mese in mese e allo scadere dei primi trenta giorni quindi è stato chiesto all’ospite di regolarizzare il pagamento.

Grazie a qualche scusa da questo accampata il ritardo si è protratto per altri giorni finché, messo alle strette dal proprietario il truffatore ha tagliato la corda, facendo sparire le proprie tracce e lasciando un debito di 2mila e 730euro.

Il sig. Carbelli ha sporto così denuncia ai carabinieri e facendo il nome del fuggiasco si è sentito rispondere che il soggetto era già noto alle forze dell’ordine.

Il proprietario dell’hotel ha anche riferito che l’azione del truffatore non si è limitata a danneggiare solo lui ma è proseguita nei confronti di molti colleghi che lo hanno segnalato, sopratutto proprietari di Bed and breakfast.

La descrizione del truffatore si riferisce ad un uomo calvo, basso di statura con accento meridionale, che indossa una coppola scura e gira con una vecchia monovolume blu dotata di vetri scuri.

L’amarezza con cui il proprietario dell’hotel invita i colleghi di stare in guardia si accompagna alla giustificata domanda su come sia possibile che questa persona sia libera di circolare tranquillamente e truffare gli albergatori.

Sicuramente una domanda che ci poniamo tutti ma alla quale non siamo purtroppo in grado di dare una risposta.

Per evitare di incorrere in questo genere di spiacevoli situazioni la regola adottata dalla maggior parte delle strutture ricettive, sopratutto gli alberghi, è quella di richiedere ai clienti il pagamento al momento del ceck in e presentare al termine del soggiorno il conto dovuto ai servizi extra di cui hanno usufruito.

Ma sono molti coloro che, nel tentativo di instaurare con questi un rapporto confidenziale e meno asetticamente professionale (in fondo, sopratutto i Bed and breakfast, vengono apprezzati proprio per una tipologia di offerta che punta molto sul clima familiare e amichevole proposto alla loro clientela), scelgono di rimandare il pagamento al momento in cui gli ospiti terminano il loro periodo di vacanza.

Mi sembra giusto a questo punto contribuire a divulgare sia la notizia sia le perplessità che l’accompagnano sperando che queste ultime siano presto giustificate.

Credo sia anche opportuno sottolineare che questi casi (seppur non isolati e segnalati dai titolari delle strutture nei vari circuiti on line a loro dedicati quali i forum e i blog) pur essendo un pessimo esempio e richiamando grande attenzione non rappresentano numeri importanti, che sono destinati invece e per fortuna a quei viaggiatori che meritano la fiducia concessa e che rendono la categoria dei gestori felici e soddisfatti di lavorare nell’ambito della ricettività turistica.

Serietà Professionalità e Competenza al servizio del Turismo

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By , 25 January 2012 13:59

Crisi economica, una concorrenza sempre più agguerritauna vitaccia quella del gestore di un’attività turistica a conduzione familiare che deve ogni giorno inventarsi qualcosa di nuovo per poter conservare la propria clientela e attrarne di nuova.

Tutto sommato però c’è qualcosa di positivo in tutto questo.

La costante necessità di mantenere uno standard qualitativo apprezzabile e di migliorarlo per quanto possibile ha fatto sì che nel corso degli anni l’offerta proposta dei bed and breakfast è stata sempre più apprezzata fino ad essere considerata un valore aggiunto per i viaggiatori e per il territorio stesso.

Non soloha creato un piccolo esercito di professionisti specializzati che con impegno e buona volontà si sono evoluti, hanno imparato ad utilizzare sempre più professionalmente il computer per rispondere alle richieste pervenute tramite email così come a ricercare i canali migliori su cui promuovesti on line diventando sovente dei veri esperti di marketing.

Hanno affinato la capacità di gestire i rapporti umani e interagire efficacemente con i clienti, conoscere approfonditamente la località in cui vivono e operano per la necessità di fornire informazioni apprezzabili ai loro avventori e, ampliate così le proprie conoscenze e la propria cultura si trasformano quando necessita in guide turistiche specializzate.

Una risorsa umana e professionale che ha arricchito non poco il panorama della ricettività turistica dell’Italia grazie all’esperienza acquisita sul campo e all’investimento fatto sulla propria formazione. In questo modo si è potuta diversificare e ampliare un’offerta che richiama anche quei viaggiatori che vogliono approfittare di una vacanza da trascorrere nel nostro paese ma al contempo necessitano di contenere la spesa pur desiderando un servizio di qualità.

E i gestori di bed and breakfast non solo possono soddisfare questa esigenza ma sono parte attiva nell’intercettare questo flusso turistico grazie ad una competenza sempre maggiore che gli consente di proporsi molto al di là dei confini nazionali, sopperendo spesso a gravi mancanze istituzionali.

Una categoria che per l’impegno e i risultati acquisiti meriterebbe di essere maggiormente considerata e sostenuta nelle decisioni politiche rivolte al turismo.

Migliorare i servizi di base | Il pernottamento

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By , 22 January 2012 19:02

Si tratta di uno dei due servizi di base che caratterizzano la formula bed and breakfast e proprio per questo merita una speciale attenzione.

Il servizio di pernottamento consiste nell’offrire agli ospiti, in giorni e orari da noi stabiliti, l’utilizzo di una camera da letto e del bagno.

Al momento della prenotazione controlleremo la effettiva disponibilità della camera per il periodo richiesto dal cliente e che quello che abbiamo da offrire coincida con le sue esigenze.

Per evitare errori grossolani che potrebbero però metterci in grosse difficoltà incorrendo in quello che viene comunemente chiamato overbooking (ossia accettare per errore una prenotazione destinata ad una camera già precedentemente riservata ad altri), possiamo avvalerci di una pratica quanto efficiente agenda settimanale (weekly planner), oppure (per i più informaticamente dotati) utilizzare i vari tool gratuiti e a pagamento facilmente reperibili on line.

In questo articolo è già stato descritto quali dovrebbero essere i complementi di arredo per una camera da letto destinata alla ricezione dei nostri ospiti, così come pure quelli destinati al bagno.

Sono stati poi elencati i capi di biancheria che compongono il corredo in dotazione e la frequenza con cui devono essere cambiati, terminiamo quindi con i servizi che l’uso di questi due ambienti implicano.

Il primo che esamineremo è quello relativo alla pulizia degli ambienti.

Gli ospiti dovranno trovare perfettamente pulite e in ordine le loro stanze, già equipaggiate dei vari cambi di biancheria.

Qualora abbiano prenotato per diversi giorni, provvederemo ad espletare quotidianamente alcune mansioni come arieggiare la stanza, riordinare il letto, svuotare il cestino gettacarte e i portacenere (nel caso in cui gli sia concesso di fumare in camera), e verificare infine che non manchi nulla di indispensabile come la carta igienica e il sapone.

Per fare ciò dovremo comunicare ai clienti un orario in cui dovranno lasciare la camera per permettere lo svolgimento di queste mansioni.

La pulizia della camera dovrà essere effettuata almeno due volte a settimana, salvo diverse necessità e indicazioni specifiche della normativa sui B&B della propria regione.

Nel caso in cui gli ospiti debbano condividere il bagno con la nostra famiglia, il controllo dello stato d’igiene generale e la pulizia dei sanitari vanno effettuati quotidianamente.

Dedicheremo particolare attenzione, durante il soggiorno dei nostri ospiti, nel garantirgli la massima tranquillità, cercando di limitare il più possibile fastidiosi ed eccessivi rumori sia in casa che all’esterno.

Volendo ribadire che non siamo tenuti ad offrire nulla di più di una camera da letto ed un bagno accoglienti e puliti, sicuramente possiamo aggiungere valore e dare un’immagine più esclusiva al nostro Bed and Breakfast tramite quei servizi aggiunti che definiamo facoltativi.

  • La sveglia del mattino; se non vogliamo farlo di persona potremmo acquistare una piccola sveglia da comodino di facile uso da lasciare nella stanza degli ospiti. Una piccola spesa che sarà molto apprezzata e aggiungerà un tocco familiare.
  • La cassetta di sicurezza; direttamente nella camera o in alternativa prendere in custodia gli oggetti di valore dei clienti e riporli in un luogo sicuro della nostra casa fino al momento della loro partenza.
  • L’asciugacapelli; se ne possono acquistare ormai di tutte le misure ed a prezzi veramente contenuti, sicuramente uno dei servizi più graditi.
  • Il vassoio di invito; dove le normative regionali lo consentono può essere composto da un bollitore, tazze, zuccheriera, alcune bustine di thè, per preparare bevande calde a proprio piacimento.

Sicuramente piccole cose che però hanno il pregio di aggiungere qualità e comfort, migliorando sia il servizio che intendiamo offrire sia l’immagine della nostra attività.

Bed and Breakfast in Europa un fenomeno in crescita

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By , 18 January 2012 21:30

Sono in costante crescita i Bed and Breakfast in Europa.

Il dato emerge da studi e ricerche effettuate in questo ambito da aziende private e organi istituzionali dei vari paesi.

Il dato maggiormente interessante è quello che riguarda il periodo compreso negli ultimi dodici anni, in cui risulta che il settore europeo è relativamente giovane e la maggior crescita si è concentrata negli ultimi cinque anni.

La maggior parte dei bed and breakfast in Europa infatti (il 59%) è stata aperta dal 2006 ad oggi mentre solo il 15% prima del 2000.

Uno dei siti web del settore più grandi d’Europa come Bedandbreakfast.eu, conta registrazioni mensili che ammontano a circa 2.500 strutture e il 5 gennaio 2012 ha valicato la soglia delle 50.000 strutture.

Alcune di queste sono già operative da anni nel rispettivo territorio ma molte altre sono nuove, il numero 50.000 è stato raggiunto in Italia dal bed and breakfast Ai Vicerè che si trova a Palermo, in Sicilia.

Ma quali sono le motivazioni di una così importante crescita?

Perchè molti padroni di casa decidono di aprire le loro case ai turisti avventurandosi in questo settore che offre comunque prospettive e soddisfazioni ma anche sacrificio e delusioni?

Ne ho già parlato in questo articolo e sicuramente la crisi economica può essere uno dei fattori determinanti, sono in molti che per necessità, si aspettano di trarne un beneficio economico mentre altri invece “vengono contagiati dal successo ottenuto dai bed and breakfast già operanti nei diversi paesi e cercano così di cavalcare l’onda del trend in crescita del momento” come afferma Hanny Hoedemaker, la fondatrice di Bedandbreakfast.eu.

Personalmente sono convinto che più o meno tutti siano attratti dalla possibilità di unire l’utile al dilettevole e oltre alle motivazioni già citate aggiungo quella di poter incontrare nuove persone provenienti da paesi e culture diverse direttamente nella propria casa, trasformandola così in un viaggio a chilometro zero che ci arricchisce e riempie il quotidiano, non di rado, regalandoci l’opportunità di instaurare relazioni amichevoli piacevoli e durature con i propri ospiti.

Tale crescita naturalmente è supportata da un sempre maggior numero di persone che scelgono di alloggiare in strutture a conduzione familiare per due principali motivi;

  • il primo riguarda il tipo di accoglienzasicuramente meno formale rispetto ad altre struttureche li fa sentire a casa e quindi maggiormente a loro agio seppur in un luogo molto distante dalla propria abitazione;
  • il secondo l’ottimo rapporto qualità prezzo che li porta a risparmiare sui costi complessivi dei viaggi.

Una coppia che decide di trascorrere una notte in un bed and breakfast in Europa, paga mediamente 70,00/75,00 euro, comprensive del servizio di prima colazione, che messe a confronto con i circa 100,00 euro di una camera doppia standard di un albergo rappresentano un apprezzato risparmio.

Sono queste le motivazioni principali che contribuiscono a spiegare il grande successo di pubblico fin qui ottenuto da questa particolare tipologia di strutture ricettive.

Nasce una guida rivolta alle nuove imprese

Per sopperire alla necessità di fornire adeguate informazioni alle tante richieste che costantemente pervengono da parte di coloro che desiderano aprire un bed and breakfast, a metà del 2012 verrà divulgata dalla BBE una guida dedicata alle nuove imprese.

Già alla fine del 2011, sempre la BBE, ha aperto il sito web B&B for sale (http://bedandbreakfastforsale.eu), che elenca tutti i bed and breakfast in vendita in Europa.

Ulteriori informazioni su Bed and Breakfast Europe

Nato da un ambizioso progetto viene lanciato da Bed and Breakfast Europe nel febbraio 2009 il sito Bedandbreakfast.eu, un portale che in poco tempo è diventato il più grande dEuropa e di conseguenza un punto di riferimento per gli operatori del settore.

I numeri raggiunti sono di tutto rispetto e contano oltre 50.000 indirizzi dislocati in 46 paesi europei con più di 3,9 milioni di foto.

 

*Le informazioni provengono da: RicercaBed and Breakfast in Europa Occupazione, volume d’affare e altri dati principali’ (2010/2011) di Bed and Breakfast Europe (BBE) in collaborazione con l’agenzia di ricerca NRIT.

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